Il Programma

i Mercati


  • Sapori di Tartufo - Commercianti di tartufo - Piazza Matteotti
  • Sapori d’Italia - Commercianti agroalimentari d’Italia - Piazza Gabriotti
  • Sapori del Territorio - Produttori agricoli del Territorio - Ospiti: i produttori del Radicchio di TrevisoIGP e dell’Aceto Balsamico di Modena IGP del Comune di San Prospero, Modena - Loggiato Gildoni

i Piatti della Tradizione


  • Rione Madonna del Latte - Rione Riosecco - Pro Loco Monte S.Maria Tiberina

i Laboratori - 27 / 28 / 29 Ottobre - Loggiato Gildoni


  • Slowfood laboratori del gusto a cura di Marino Marini
  • Laboratori didattici - Mani in pasta in collaborazione con Ist. Istruzione Superiore “Patrizi - Baldelli Cavallotti” e Centro di Istruzione e Formazione Prof. ASP Giovanni Ottavio Bufalini
  • Area Degustazioni “I prodotti e gli eventi”progetto filiera dei produttori agricoli a Km 70 PSR per l’Umbria 2014/2020 misura 16.4.2.1
  • In Cucina con Giorgione del Gambero Rosso
  • Percorsi Sensoriali del Tartufo a cura di Saverio Bianconi e AIS
  • Il Massimo in cucina un piatto ogni 45 minuti, cucina anche tu con gli Chefa cura del Consorzio di tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale - Palazzo Facchinetti

i Saloni - 27 / 28 / 29 Ottobre


  • 10° Salone del vino e Degustazione del Sigaro a cura di AIS Umbria Delegazione Città di Castello - Piazza Gabriotti, Palazzo del Comune
  • 10° Salone dell’Olio a cura della Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’Alta Valle del Tevere, con la partecipazione di Aicoo - Corso Vittorio Emanuele, Palazzo Lignani Marchesani
  • All’interno del 10° Salone dell’Olio presentazione del Progetto:
  • “VISIT ALTA UMBRIA: un’opportunità per la promozione turistica integrata”
  • 3° Salone della Biodiversità a cura dell’Associazione Pro Bio - Piazza Matteotti, Palazzo Facchinetti

Eventi


  • “Il Radicchio Rosso di Treviso IGP incontra il Tartufo Bianco e l’Olio DOP di Città di Castello”Gemellaggio di sapori ed eccellenze - Loggiato Gildoni
  • Mostra orafa “Bello come l’oro” a cura di Confartigianato - Ex Chiesa di Sant’Apollinare
  • Gara dei cani da tartufo a cura di Associazione Tartufai Alto Tevere Umbro,domenica 29 ottobre ore 8.30 - Parco A. Langer
  • Tavola rotonda “Il consumo consapevole della carne” a cura di Federcarni, domenica 29 ottobre ore 11.00 - Piazza Matteotti

I Laboratori del Gusto per la Mostra del Tartufo di Città di Castello 2017


I Laboratori del Gusto® sono lo strumento ideato da Slow Food® nel 1994 per realizzare il progetto di Educazione del Gusto, obiettivo-chiave del movimento.
Si tratta di degustazioni speciali guidate da esperti del settore enogastronomico e dell’associazione, coadiuvati da valenti artigiani e produttori, cuochi e selezionatori che accompagnano i partecipanti alla scoperta dei prodotti dell’enogastronomia di eccellenza. Il tutto in modo consapevole e gioioso, competente e gratificante: i partecipanti possono toccare con mano, annusare, assaggiare, confrontare quanto viene descritto e raccontato, interagendo con i relatori.
Nel caso specifico dell’evento, l’area del Loggiato Bufalini Gildoni dedicato interamente alle iniziative di Slow Food, sarà suddiviso in spazzi definiti per i Laboratori del Gusto, esposizione e vendita dei prodotti dell’agroalimentare regionale, dei Presidi Slow Food e per la divulgazione dei tanti progetti locali e internazionali legati alla filosofia della salvaguardia della biodiversità alimentare e culturale nel concetto fondante della filosofia di Slow Food del diritto al piacere del cibo buono, pulito e giusto.
L’area dei Laboratori del Gusto, centrale al contenitore e opportunamente attrezzata con cucina, sedie e tavolini per i partecipanti, sarà gestita con gli eventi sotto riportati e aperta al pubblico con opportuna prenotazione. La rotazione degli eventi sarà continua e articolata per tutta la durata della manifestazione.
L’obiettivo principale di questo progetto è senza dubbio quello di parlare in modo corretto e completo del cibo che ci riguarda e delle persone che lo producono. Un concetto altro di territorialità e impegno che da 30 anni vede Slow Food battersi contro la massificazione e costruire instancabilmente le basi culturali di una nuova e sostenibile concezione di cibo.